
ROMA - Al via il monitoraggio delle Indicazioni nazionali, i programmi del I ciclo dell'istruzione. Quelli attuali, infatti, sono stati emanati da due ministri diversi (Moratti e Fioroni) ed č ora di arrivare ad una sintesi delle esperienze fatte in classe. Grazie anche e soprattutto all'aiuto degli insegnanti. Il ministero dell'Istruzione ha per questo affidato all'Ansas, Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica, l'attivitą di monitoraggio partita in queste ore attraverso un questionario che le scuole dovranno compilare entro il 30 novembre.
Il monitoraggio, spiegano dall'Ansas, "vuol raccogliere informazioni dalle scuole, mettendo soprattutto a fuoco i temi che hanno caratterizzato l'azione didattica degli ultimi anni quali, fra gli altri, la continuita' e il curricolo verticale, l'ampliamento dell'offerta formativa, gli strumenti dell'inclusione, la valutazione e la certificazione delle competenze, l'autoanalisi e l'autovalutazione di istituto". L'adesione al monitoraggio e' volontaria. Le informazioni ricavate saranno messe a disposizione dei "decisori politici" e saranno "una solida base di partenza per procedere ad una compiuta eventuale armonizzazione dei due documenti che costituiscono le Indicazioni nazionali".